Le produzioni di piante officinali e aromatiche, fatte in piccole appezzamenti all'interno dell'oliveta, sono condotte nel completo rispetto dell'ambiente, in modo naturale, e le lavorazioni e la raccolta sono effettuate rigorosamente a mano, così da garantire, pur nelle modeste quantità, il massimo della qualità.
A parte la ricca produzione di piante spontanee, quali mirto, biancospino, rosa canina, iperico, che si raccolgono solo per uso familiare o su richiesta, la produzione delle Solane si concentra per ora solo su poche essenze che possono produrre in modo naturale, senza ricorrere a trattamenti di nessun tipo.
In particolare si ha una ottima produzione di Calendula Officinalis, a risemina annuale spostando ogni anno l'appezzamento, capolini raccolti a mano ogni settimana, così da assecondare la produzione scalare di questa pianta, che produce ininterrottamente da settembre all'aprile successivo.
I capolini raccolti, come del resto le altre piante, vengono in giornata messi in un essiccatore a pannello solare, dove la temperatura non raggiunge mai i 50 gradi, e che permette di avere il prodotto essiccato in due, massimo tre giorni, in base alla stagione.
Anche la Melissa Officinalis è una pianta che ha trovato il suo habitat, in un appezzamento più fresco e più ricco, e che attualmente, su due raccolti annuali, sempre a mano.
La Lavanda, che nel tipo Stocheas cresce spontanea, vede coltivati alcune varietà di lavandino ibrido, e questíanno si è provato un appezzamento di 500 piante di Lavanda francese.
Sempre di impianto recente si ha un appezzamento di 500 piante di Thimus Vulgaris e altrettante di Helicrysium Italicum, piante certificate biologiche, che vedranno la loro prima produzione nel 2009.

